Cosa sono i Colloqui di Martina Franca

I Colloqui di Martina Franca è un evento del Consorzio Costellazione Apulia.

Costellazione Apulia nasce nel dicembre del 2001 per volontà di alcuni giovani imprenditori pugliesi.

Ad oggi raccoglie circa 50 imprese impegnate ad animare un dibattito culturale sui temi di uno sviluppo economico e sociale che sia rispettoso dell’uomo e dell’ambiente.

Il consorzio ha promosso ogni anno un forum tra imprenditori ed esperti, sui temi dello sviluppo sostenibile, del benessere senza crescita, sul modello dei Colloqui di Dobbiaco.

Dal 2014 il forum annuale ha cambiato veste per diventare Colloqui di Martina Franca e si apre al pubblico italiano e straniero per tre giorni, di cui due interamente dedicati al confronto e alla discussione.

Temi dei Colloqui di Martina Franca

I modelli di benessere che esprimevano e orientavano la società erano, e forse ancora sono, fondati sui paradigmi dello sviluppo e della crescita che si sostenevano su un aumento continuo della produzione, dei redditi, del consumo e della tassazione che avrebbe finanziato tutti i servizi e le forme di welfare.

Quel tipo di modello e di equilibrio economico, sociale e politico è oggi in crisi.
Dobbiamo fare i conti con la finitezza delle risorse, con la crisi climatica ed economica, con le crescenti diseguaglianze.

Possiamo mettere in discussione l’inerzia dei vecchi e consolidati modelli di produzione e consumo?

Possiamo combattere la rassegnazione al declino?

Possiamo immaginare e realizzare forme di imprenditoria, di consenso politico, di ben-vivere, disancorate dall’attuale modello di crescita e sviluppo?

Il ripensamento in atto del concetto di crescita richiede un approfondimento sui problemi e sui limiti dell’attuale idea di sviluppo e la proposizione e il confronto su possibili idee alternative.

Le differenti voci che popolano il dibattito su questi temi devono confrontarsi affinché possa emergere una visione nuova e ampiamente condivisa per il nostro futuro.

I Colloqui di Martina Franca intendono offrire un’occasione di confronto, comprensione e valutazione di differenti idee e visioni da parte di persone che provengono da contesti diversi in modo da amplificare la varietà di soluzioni proposte.

L’intento di tale iniziativa è anche quello di far acquisire ai partecipanti una nuova consapevolezza sul tema in modo che idee e comportamenti possano contribuire alla costruzione di un futuro migliore a partire dall’azione dei singoli.

I temi dei Colloqui di Martina Franca sono inquadrati coniugando una analisi del contesto internazionale con un focus sul contesto nazionale relativamente ai limiti fisici delle risorse, al modello socio economico in corso e a possibili alternative che possono essere implementate.

I Colloqui di Martina Franca si pongono come obiettivo l’offerta di interpretazioni e soluzioni innovative anche sulla dimensione nazionale e locale applicando la logica del “pensare globale e agire locale”.
Una precisa scelta degli organizzatori è stata quella di raccontare una storia sui tre anni.

Nel primo triennio 2014-2015-2016 il focus è stato centrato sul mettere in relazione benessere, economia, impresa, uomo.

Il ciclo di Colloqui del triennio 2017-2018-2019 ha per titolo “2030 Imprese possibili” e ci confronteremo circa un futuro in cui assisteremo alla scomparsa di lavori e saperi, dove ogni singolo individuo iperconnesso ritorna ad essere imprenditore di se stesso, dove la complessità dei sistemi ne va a minare la resilienza e la capacità di resistere alle turbative che alla esplosione periodica di bolle.

Un futuro che ci vede coinvolti attivamente come cittadini e imprenditori.
È indispensabile coniugare il valore del territorio e delle sue culture per operare scelte consapevoli rispetto alla globalizzazione, all’innovazione delle tecnologie e ed ai cambiamenti climatici.

Un futuro in cui in cui robot e automazione pervasiva stanno cambiando il rapporto-interazione uomo macchina, determinando la scomparsa di lavori e saperi.
Un futuro dove ogni singolo individuo iperconnesso diventa soggetto ed oggetto, dove la complessità dei sistemi ne va a minare la resilienza e la capacità di resistere alle turbolenze

2017 – “Terricultura”

Relazione tra Territorio e cultura nello sviluppo del territorio e delle imprese

2018 – “Industria senza industria”

Relazione tra i modelli di industria e l’automazione, nuove forme di lavoro e mestieri e saperi che scompaiono

2019 – “Semplinnovare”

Relazione tra la complessità del sistema economico e la sua resilienza, l’innovazione tecnologica, sociale e culturale come forza distruttrice