Colloqui di Martina Franca 2026

Restituire rappresenta la risposta più tradizionale e conservativa dei sistemi di fronte al disequilibrio. È una forma radicata nel pensiero economico dominante, che tende ad assorbire le tensioni senza mettere in discussione i fondamenti del modello.

La Restituzione compensa, ma non trasforma. Ripara, ma non ripensa. Mantiene operative le relazioni di potere che hanno generato il disequilibrio e contribuisce a preservare le disuguaglianze già presenti.

È il tentativo del sistema di proteggere se stesso dal cambiamento, di mantenere un equilibrio apparente mentre l’equilibrio reale si è già incrinato. Nel 2026, il focus è sul riconoscere perché il sistema preferisca Restituire anziché cambiare, e quali effetti questo produca sulle imprese e sulle comunità.

 

 

PROGRAMMA*

I Colloqui 2026 si svolgeranno presso la Società Operaia di Martina Franca.

24 SETTEMBRE

PRE COLLOQUI

16:30/19:30

Laboratorio partecipato sulla Dinamica dei Sistemi

20:30/22:00
Colloquiare cenando. A Cena con i relatori dei Colloqui nella cornice della Valle d’Itria.

25 SETTEMBRE

COLLOQUI

8:00/9:00
Registrazione e Apertura

9:00/13:30
Sessione mattutina. Relazioni, Testimonianze, Storie, Imprese

13:30/14:30
Colloquiare pranzando

14:30/15:30
Colloquiare in libertà

15:30/19:00
Sessione pomeridiana. Relazioni, testimonianze, storie, imprese

20:30/22:00
Colloquiare cenando con Slow Food Mercati della Terra (Martina Franca e Crispiano)

26 SETTEMBRE

COLLOQUI

9:00/13:30
Sessione mattutina. Relazioni Testimonianze, Storie, Imprese

13:30/14:30
Colloquiare pranzando

POST COLLOQUI

17:00/19:00
Alla scoperta della Martina Segreta
Visita al Convento e Chiesa delle Monacelle con aperitivo al tramonto

Relatori

  • Erminia Colucci

    Professoressa Ordinaria di Psicologia Visiva e Salute Mentale Culturale e Globale alla Middlesex University di Londra e Adjunct Professor alla Gadjah Mada University, in Indonesia. Fondatrice di Moviement, si occupa di salute mentale e prevenzione del suicidio nei paesi del Sud del mondo e tra migranti e rifugiati, utilizzando documentari e reportage fotografici come strumenti di ricerca volti alla sensibilizzazione e al cambiamento sociale.

  • Luca Ioime

    Formatore, speaker e imprenditore, lavora all’incrocio tra intelligenza artificiale, innovazione, comunicazione e crescita personale. Co-founder della startup Parla AI e Head of Sales & AI Trainer in Boosha AI, accompagna aziende e professionisti nell’adozione consapevole dei nuovi strumenti digitali. Collabora con scuole e associazioni su soft skills e futuro del lavoro, ed è licenziatario e organizzatore del TEDxSan Nicola la Strada, in arrivo alla sua terza edizione nel 2027.

  • Karima Moual

    Giornalista italiana di origine marocchina, nata a Casablanca e cresciuta tra il Marocco e il Vercellese. Laureata in Lingue e Civiltà Orientali alla Sapienza di Roma, ha collaborato con alcune tra le principali testate italiane, tra cui La Repubblica, La Stampa, Il Sole 24 Ore e TG1, raccontando le trasformazioni culturali e sociali dell’Italia contemporanea e dando voce alle nuove generazioni e alle comunità migranti.

  • Luca Pardi

    Chimico, ha svolto ricerca sui materiali magnetici al CNR presso l’Istituto per i Processi Chimico-Fisici, con esperienze in Francia e negli Stati Uniti. Nel 2003 fonda, insieme a Ugo Bardi, la sezione italiana di ASPO (Association for the Study of Peak Oil & Gas), di cui è presidente dal 2010. Da oltre vent’anni si occupa di energia, sostenibilità e limiti delle risorse naturali, contribuendo al dibattito sui modelli di sviluppo del nostro tempo.

  • Pasquale Steduto

    Laureato in Scienze Agrarie all’Università di Bari, con Master e Dottorato all’Università della California. Ricercatore al CIHEAM di Bari dal 1991, dal 2003 guida il Servizio idrico della FAO, dove sviluppa AquaCrop, un modello oggi utilizzato in tutto il mondo. Presidente di UN-Water tra il 2007 e il 2009 e autore di oltre un centinaio di pubblicazioni scientifiche, nel 2020 è tra l’1% dei ricercatori più citati al mondo nel Web of Science. Oggi è Senior Water Advisor di istituzioni nazionali e internazionali.

  • Alessandro Volpi

    Storico ed economista, docente all’Università di Pisa, dove ha conseguito la laurea in Scienze Politiche e il dottorato in Storia Contemporanea. Già sindaco di Massa dal 2013 al 2018, ha unito impegno amministrativo e ricerca accademica. Autore di numerosi saggi sulle trasformazioni del capitalismo contemporaneo, le sue analisi approfondiscono i temi della finanza globale, delle disuguaglianze economiche e degli equilibri sociali e politici del nostro tempo.

COSTI

La partecipazione ai “Colloqui di Martina Franca” è soggetta al pagamento della quota d’iscrizione.

PRIVATI

  • entro il 11settembre 125 € IVA incl.
  • dopo il 11 settembre 150 € IVA incl.
  • Under 35 (no studenti)  50€ IVA incl.

AZIENDE SOCIE CONSORZIO

  • entro il 11 settembre 125 € IVA incl.
  • dopo il 11 settembre 150 € IVA incl.

AZIENDE NON SOCIE

  • entro il 11 settembre 200 € IVA incl.
  • dopo il 11 settembre 250 € IVA incl.

La quota include:

  • materiali del Convegno, attività post colloqui del sabato
  • coffee-break e lunch box durante i lavori nelle giornate di venerdì e sabato

La quota non include:

  • programma del 24 settembre
  • cena del 25 settembre

Il pagamento della quota di iscrizione al convegno si può effettuare:

  • tramite versamento su conto corrente bancario
  • via Paypal

Chi lo desidera e ne abbia i requisiti, potrà avvalersi della formula Robin Hood.

Con il sostegno e il patrocinio di

Comune di Martina Franca

Con il patrocinio di

PARTNER edizione 2026

1m2 art exhibit
Associazione Anteas
Associazione Artigiana di M. S. di Martina Franca
Ass. Produttori Capocollo di Martina Franca
Cantine San Marzano
Convento delle Monacelle
Libreria MIKIMIKI

Morola Caffè Italiano
Pro Loco Martina Franca
Slow food Mercati della Terra (Martina Franca e Crispiano)
Teatro Kismet
Valle d’Itria Guitar Festival
ValleditriaNews

Chi ci sostiene

Gli enti e le aziende che sostengono i Colloqui di Martina Franca anche attraverso la formula Robin Hood con l’acquisto di quote di partecipazione da destinare agli studenti.